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Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 28 febbraio 1889.

UMBERTO

Registrato alla Corte dei conti addi 3 aprile 1889.

Reg. 168. Atti del Governo a f. 8. MAZZUCCHELLI, Luogo del sigillo. V. il Guardasigilli G. ZANARDELLI.

P. BOSELLI.

N. 3997 (Serie 3").

Regio Decreto che approva il regola nento pel

servizio del genio civile e pel consiglio superiore dei lavori pubblici.

3 marzo 1889.

(Pubblicato nella Gassetta Ufficiale del Regno il 17 aprile 1889, n. 92)

UNIBERTO I

PER GRAZIA DI DIO & PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE

RB D' ITALIA

Visto l'articolo 14 della legge 5 luglio 1882, nu- . mero 874 (serie 34);

Udito il parere del consiglio di Stato;
Sentito il consiglio dei ministri ;

Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato pei lavori pubblici;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1. È approvato l'annesso regolamento pel servizio del genio civile e pel consiglio superiore dei lavori pubblici, firmato d'ordine Nostro dal ministro segretario di Stato pei lavori pubblici.

Art. 2.

Il detto regolamento andrà in vigore col 1° maggio corrente anno, cessando nel tempo stesso di aver vigore i regolamenti approvati coi regi decreti 6 giugno 1863, n. 1320, e 13 dicembre 1863, numero 1599, e tutte quelle successive disposizioni che sieno contrarie al presente regolamento geperale.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia ipserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo 08

servare.

Dato a Roma, addì 3 marzo 1889.

UMBERTO

Pequirato alla Corte dei conti aldi 4 aprile 1889.

Reg 168. Atti del Governo a f. 9. MAZZUCCHELI. Luogo de Sigillo V. Il Guardasigilli G. ZANARDELLI.

G. SARACCO.

REGOLAMENTO

pel servizio del genio civile e per il consiglio superiore

dei lavori pubblici

TITOLO I.

UFFICII DEL GENIO CIVILE.

CAPO 1.

Ordinamento generale del servizio del genio civile.

Art. 1.

Gli uffici del genio civile stabiliti dall'articolo 2 della legge 5 luglio 1882, n. 874, serie 3', o quelli speciali preveduti dagli articoli 3 e 4 della legge stessa sono pormalmente diretti da un ingegaere capo. Solo temporariamente potrà esserne affidata la reggenza ad un ingegnere ordinario, la quale, per gli uffici di cui al precitato articolo 2, non potrà durare oltre un anno. Potrà eccezionalmente con decreto reale motivato essere affidata ad un ispettore la direzione di un ufficio speciale di straordinaria importanza.

Art. 2.

Gli uffici del genio civile, quando il servizio lo osiga, sono divisi in sezioni di maggiore o minore estensione territoriale, a seconda della importanza dei lavori e delle condizioni locali. Eccezionalmente possono stabilirsi sezioni speciali per determinati rami di servizio.

Alle sezioni non possono essere preposti che ingegneri ordinari, i quali avranno alla loro dipendenza il personale tecnico subalterno necessario.

Anche gli uffici speciali possono, ove d'uopo, essere divisi in sezioni.

Quando particolari circostanze lo esigano, una o più sezioni possono essere, temporaneamente o stabilmente, distaccate dall'uficio centrale, rimanendo però sotto la dipendenza del capo di questo.

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